A.T.C. N. 2 VICENZA SUD

 

Via IV Novembre  24/E

36021 BARBARANO VICENTINO

Tel.  0444/776077 Fax 0444/776080

Cod. Fisc..95041160243

 

 

ATTIVITÀ DI SELEZIONE DEGLI UNGULATI

nell’ATC n. 2 VI SUD DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE

FINALITÀ

Le  presenti  disposizioni,  inerenti  l’organizzazione  dell’attività  di  selezione  degli  ungulati,  si propongono di conseguire la corretta gestione di tali specie.

Il prelievo degli ungulati, escluso il Cinghiale, sarà effettuato unicamente con la modalità del prelievo selettivo, nei tempi e nei modi stabiliti dalle vigenti norme statali e regionali e in armonia con le Direttive provinciali.

 

FIGURE PREPOSTE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLA SELEZIONE

Il  Comitato  Direttivo  dell’ATC,  per  organizzare  la  selezione  degli  ungulati, si  avvale di  un Responsabile dei Prelievi in Selezione (RPS) e dei Capi Settore.

L’incarico, almeno triennale, di Responsabile dei Prelievi in Selezione (RPS) viene conferito dal Comitato Direttivo ad un cacciatore esperto della materia, che sia titolare della qualifica di accompagnatore al Capriolo.

Il Capo Settore è, invece, eletto dai soci selezionatori registrati nel Settore e dura in carica per tre anni. Il RPS non potrà essere contemporaneamente anche Capo Settore.

Per  gravi  inadempienze  o  irregolarità  commesse  dal  RPS  o  dai  Capi Settore,  il  Comitato Direttivo, previa contestazione degli addebiti e dopo aver valutato i chiarimenti forniti, potrà revocare l’incarico conferito al RPS o destituire il Capo Settore. l’escluso non potrà ricandidarsi. Almeno una volta all’anno, il Comitato direttivo convocherà il RPS e i Capi Settore per eventuali aggiornamenti delle presenti disposizioni.

 

COMPITI DEL RESPONSABILE DEI PRELIEVI IN SELEZIONE (RPS)

Il Responsabile dei Prelievi in Selezione ha il compito di:

1-  Tenere  un  continuo  contatto  con  la  Provincia  e  con  il  Comitato Direttivo dell'ATC riguardo alle tematiche della gestione degli ungulati, escluso il Cinghiale.

2-  Tenere un continuo collegamento con i Capi Settore per il prelievo selettivo.

3-  Sottoporre al Comitato Direttivo la proposta di Piano di Prelievo degli ungulati, basata sul  tasso  di  incremento  annuo,  dedotto  dalle  risultanze  dei  censimenti,  e  su  altri parametri ed indici che evidenzino la struttura della popolazione. La proposta di Piano deve tenere conto, altresì, dei prelievi effettuati negli anni precedenti e di altri eventuali elementi di valutazione. Il Comitato Direttivo, esaminata tale proposta, presenterà la richiesta di Piano di Prelievo, motivata e documentata, alla Provincia, a cui compete l’approvazione del Piano stesso.

4-  Proporre   al   Comitato   Direttivo   l'assegnazione   ad   un   determinato   Settore   dei selezionatori non residenti all'interno dell'ATC o non residenti all’interno del Settore.

5-  Sovrintendere all'attività di accompagnamento” all'interno dell'ATC.

 

Il RPS, nell’assolvimento dei suoi compiti, può avvalersi della segreteria dell’ATC che gli fornirà il necessario supporto amministrativo e informatico.

 

 

 

ELEZIONE DEL CAPOSETTORE

 

Il Comitato Direttivo, su richiesta del RPS, convocherà i soci selezionatori registrati in ogni Settore, per l’elezione del loro Capo Settore.

 

COMPITI  DEL CAPOSETTORE

Il Capo Settore ha il compito di:

1-     Convocare, d’intesa con il RPS, i selezionatori del proprio Settore.

2-     Organizzare  i  selezionatori  del  gruppo  per  le  attivi di  monitoraggio  e  per  i  lavori programmati nel proprio Settore.

3-     Proporre al RPS eventuali modifiche dei punti di censimento.

4-     Sovrintendere, per il proprio settore, all’attività di selezione e osservare che ognuno si attenga alle disposizioni impartite e ottemperi agli adempimenti prescritti.

5-     Segnalare al RPS eventuali problematiche, individuali o generali, connesse all’attività di prelievo selettivo o sorte durante il suo svolgimento.

6-     Segnalare immediatamente al RPS il ferimento di ungulati verificatosi durante l’attività di selezione.

7-     Sottoporre, per conto dell’ATC, all’esame dell’Istituto Zooprofilattico i capi prelevati, sui quali siano stati riscontrati segni di malattie, infezioni o malformazioni di dubbia origine.

8-     Comunicare all'Ufficio Faunistico della Provincia e al RPS gli eventuali prelievi effettuati, al fine di aggiornare il Piano di Prelievo. Tale comunicazione dovrà avvenire entro la giornata successiva all'abbattimento.

9-     Rendere conto dell'attività organizzativa al RPS, che, a sua volta, renderà edotto il Comitato Direttivo.

 

Il Capo Settore ha l’obbligo di segnalare a tutti i soci del Settore ogni attività gestionale.

 

ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

Per ottimizzare la gestione degli ungulati e il prelievo selettivo, il Comitato Direttivo, sentito il parere del RPS, potrà suddividere il territorio dell'ATC in Settori, tenendo conto dei selezionatori abilitati  residenti  in  quei  comuni.  Tale  suddivisione  potrà  essere  modificata  in  qualsiasi momento.

 

ASSEGNAZIONE DEI SELEZIONATORI AI SETTORI

I soci selezionatori residenti all'interno dell'ATC saranno inseriti, di norma, nel Settore ove ricade il proprio comune di residenza. Il selezionatore potrà richiedere di essere assegnato ad un Settore diverso da quello di residenza, dimostrando di essere proprietario di terreni nel settore dove intende iscriversi. Il Comitato Direttivo, su proposta del RPS, valutato il rapporto selezionatori/ungulati censiti, deciderà a quali Settori aggregare, per il prelievo, quei selezionatori che risiedono in Settori nei quali l’esigua consistenza degli ungulati non consenta di  approvare  un  Piano  di  Prelievo.  Anche  per  i  selezionatori  soci  non  residenti  all'interno dell'ATC, l'assegnazione ad un Settore sarà decisa dal Comitato Direttivo su proposta del RPS.

 

ACCOMPAGNATORI

All’accompagnatore” ossia al cacciatore abilitato dalla Provincia a svolgere il servizio di accompagnamento, spetta la responsabilità della scelta del capo da prelevare.

Il RPS coordinerà gli accompagnatori in base alle esigenze dei prelievi.

Gli accompagnatori soci dell'ATC potranno effettuare il servizio di accompagnamento in tutto il territorio dell’Ambito di caccia, ma svolgeranno il loro compito prevalentemente nel Settore dove risiedono e, se in eccedenza, opereranno in altri Settori in cui necessita la loro presenza.

Il RPS segnalerà al Comitato Direttivo il nome degli accompagnatori soci che, interpellati, non daranno, senza validi motivi, la loro disponibilità all'accompagnamento nell'arco dell'intera stagione venatoria. Il Comitato Direttivo, a sua volta, li segnalerà alla Provincia che, previa contestazione della condotta e richiesta di chiarimenti, potrà valutare la sospensione dall'accompagnamento.

Nel caso in cui gli accompagnatori soci dell’ATC fossero in numero inferiore alle esigenze, il RPS provvederà a contattare altri accompagnatori provenienti da altri Ambiti o Riserve alpine della provincia, per ottenerne la disponibilità.

 

PRECLUSIONE

Il prelievo selettivo degli ungulati è riservato a quei soci selezionatori che non risultino iscritti ai gruppi costituiti, per il prelievo in selezione, all’interno di un altro ATC o Riserva alpina della provincia di Vicenza.

 

COMPORTAMENTI ILLECITI

Gli accompagnatori e i cacciatori di selezione, qualora si rendessero responsabili di comportamenti illeciti, con riferimento sia alla vigente normativa venatoria, sia alle Direttive provinciali, sia alle disposizioni impartite dall’ATC, saranno segnalati dal Comitato Direttivo alla Provincia per i provvedimenti di competenza.

 

 

 

REGOLAMENTO

PER IL PRELIEVO SELETTIVO DEGLI UNGULATI

nell’ATC n. 2 VICENZA SUD

 

1 REQUISITI PER L’ ACCESSO AL PRELIEVO IN SELEZIONE

Per poter accedere ai prelievi selettivi è necessario essere in possesso dei requisiti previsti dalle Direttive provinciali e inoltre:

Ø  avere maturato unanzianità di associazione all’ATC n. 2 VI SUD di almeno 2 stagioni venatorie anche non consecutive.

Ø  aver partecipato complessivamente negli ultimi 3 anni ad almeno 2 terzi dei censimenti sulla specie e ad almeno 2 terzi delle attività di lavoro, indicate nel regolamento per l’assegnazione. In caso di completa assenza per un intera stagione venatoria dalle attività programmate sarà comunque preclusa la possibilità di svolgere il prelievo in selezione per quella stessa stagione.

Ø  avere  compilato  e  consegnato  al  proprio  Capo Settore,  15  giorni  prima  dell’inizio dell’attività, il modulo di avvenuta partecipazione alle prove di tiro effettuate presso i poligoni o in strutture autorizzate.

 

Dopo il compimento del 70° anno di età la partecipa zione ai censimenti e all’attività di lavoro è su base volontaria.

 

2 -TEMPI E MODALITÀ

I tempi e i modi del prelievo selettivo, nonché gli adempimenti preliminari e successivi all’uscita in selezione, sono quelli stabiliti dalle vigenti norme statali e regionali e dalle direttive provinciali. Conclusa  l’uscita  in  selezione,  dopo  che  il  rientro  è  stato  registrato  secondo  le  prescritte modalità, è possibile esercitare, nella stessa giornata, altre forme di caccia.

 

3 -OBBLIGO DELLACCOMPAGNAMENTO

Nell’uscita in selezione il selezionatore deve essere accompagnato da un accompagnatore abilitato e iscritto nell’apposito Albo provinciale. l’assegnatario del capo provvede a reperire un accompagnatore disponibile tra quelli indicati nell’elenco fornitogli prima dell’inizio dell’attività di prelievo   dal   Capo Settore.   Egli,   nel   caso   in   cui   non   trovasse   la   disponibilità   di   un accompagnatore tra l’elenco ricevuto, informerà il R.P.S. il quale, sentito il Capo Settore, potrà assegnargli altri accompagnatori già autorizzati ad operare all’interno dell’ambito sud.

 

4 -ACCOMPAGNATORI

Durante il servizio di accompagnamento, gli accompagnatori non possono portare con sé armi, ma possono usare l'arma del cacciatore che accompagnano, in caso di necessità per l'abbattimento del capo ferito o per motivi sanitari. Nel caso il cacciatore sia anch'egli accompagnatore, i ruoli potranno essere invertiti solo nel corso di una diversa sessione di caccia, preventivamente segnalata secondo le modalità previste. I nuovi accompagnatori, nel primo anno di attività, sono impegnati a svolgere il servizio e sottoporsi alle medesime regole. L'accompagnatore   potrà   accompagnare   nello   stesso   giorno   contemporaneamente due cacciatori nello stesso luogo.

 

5 -OBBLIGHI DELLASSEGNATARIO

L'assegnatario del capo da prelevare in selezione ha l’obbligo di prenotare le uscite secondo le modalità previste e di ricercare il capo fino al suo abbattimento, effettuando, se necessario, almeno 5 uscite nei primi 45 giorni utili per il prelievo di soggetti appartenenti alla classe assegnatagli,  salvo  cause  di  forza  maggiore  segnalate  tempestivamente  al  CapoSettore. Decorsi 45 giorni senza che l’assegnatario abbia effettuato almeno 5 uscite alla ricerca del capo,  il  Comitato  Direttivo  assegnerà  l’ungulato  ad  altro  cacciatore,  nel  rispetto  dei  criteri previsti e delle eventuali graduatorie.

 

6 ASSEGNAZIONE DEI CAPI

Partecipando alle varie iniziative organizzate dal gruppo dappartenenza durante l’anno si acquisiscono dei punteggi i quali forniranno una graduatoria che servirà per l’assegnazione del capo da prelevare annualmente.

Lassegnazione dei capi, disposta in tempo utile in relazione ai tempi consentiti e in conformità al  Piano  di  Prelievo  accordato  dalla  Provincia,  sarà  effettuata,  appunto,  sulla  base  di graduatorie che tengano conto della partecipazione ai censimenti e ai lavori programmati, oppure per sorteggio nel caso in cui ci siano più selezionatori con lo stesso punteggio e i capi siano inferiori.

Il capo assegnato ed accettato non può essere ceduto, salvo casi particolari valutati dal RPS e dal Comitato Direttivo. Nel caso in cui il selezionatore rinunci al capo assegnatogli o si avvalga della possibilità di scambio, come previsto dalla Direttive provinciali, alla sua prossima assegnazione gli spetterà il medesimo tipo di capo che gli era stato assegnato.

Riguardo agli errori nei prelievi, sono ammesse le tolleranze stabilite dalla Provincia.

Il capo di capriolo palcuto viene sorteggiato ogni anno tra coloro che non ne hanno abbattuti degli anni precedenti. Quando tutti gli aventi diritto saranno stati sorteggiati, si ricomincia da capo. Il diritto del sorteggio per il palcuto si avrà al 4°anno di anzianità nel gruppo.

Dopo il prelievo di un maschio adulto, obbligatoriamente spetta una femmina e questultima assegnazione resta nel tempo fino al suo abbattimento.

 

7 -ABBATTIMENTO SANITARIO

L'accompagnatore, se in un'uscita di caccia di selezione incontra un capo che ritiene sanitario, può provvedere all'abbattimento. Gli ungulati prelevati per motivi sanitari di norma non sono conteggiati nel numero dei capi e la loro destinazione sarà disposta, di volta in volta, dal Comitato Direttivo dell'A.T.C. n. 2. Tali prelievi  potranno essere effettuati sia dal selezionatore che dall'accompagnatore.

 

8 -FERIMENTO

Ogni   ferimento   deve   essere   segnalato   immediatamente   alla   Polizia   Provinciale   e   al Capo Settore, indicando le caratteristiche del capo e il tipo di ferita. Il cacciatore e l'accompagnatore devono dedicarsi, anche con più uscite, alla ricerca dell’animale ferito, con lo scopo di abbatterlo, richiedendo l'intervento di un conduttore e di un cane da traccia registrato nell'apposito Albo provinciale. Il capo ferito è considerato abbattuto.

 

9 -CONTROLLI

Se  non  disposto  diversamente  dalla  Provincia,  ogni  capo  prelevato  in  selezione  deve essere sottoposto al controllo degli Agenti della Polizia Provinciale nella giornata stessa del prelievo o comunque non più tardi del giorno seguente. Fino ad avvenuto controllo, il capo non può essere scuoiato, sezionato o sottoposto a congelamento. Il trofeo e l’intera mandibola inferiore saranno conservati e preparati per l’annuale valutazione.

 

10 -CONTENZIOSI

In caso di dispute tra soci per i capi da prelevare o prelevati erroneamente, sarà il RPS a valutare il caso e a segnalarlo al Comitato Direttivo.

 

11 -PUNTEGGI

Assegnazione di punteggio per operazioni gestionali:

Il cacciatore di selezione che risulta in regola con tutti i requisiti richiesti dalla

 

Provincia riceverà in partenza un bonus di

punti

20

Censimenti ufficiali per giornata

punti

06

Partecipazione ad interventi agro forestali sul territorio per giornata

punti

06

Partecipazione alle assemblee annuali del settore per ogni assemblea

punti

02

 

 

 

Detrazione di punteggio per assegnazione dei capi :

 

 

Maschio palcuto

punti

- 30

Maschio adulto classe    2-3

punti

- 20

Maschio giovane classe    1

punti

- 20

Femmina giovane classe  1

punti

- 10

Femmina adulta classe     2-3

punti

- 10

Piccolo ( maschio o femmina)

punti

- 10

 

 

 

Detrazione di punteggio aggiuntivo per abbattimento errato:

 

 

Maschio palcuto al posto di giovane assegnato

punti

- 40

Femmina seconda classe anziché piccolo

punti

- 30

Errore di sesso 1 classe di differenza

punti

- 20

Errore di sesso 2 classi di differenza

punti

- 50

 

Per  quanto  non  espressamente  previsto  dal  presente regolamento, si  farà riferimento alla vigente normativa in materia di caccia e alle Direttive provinciali per il prelievo selettivo degli ungulati

 

1° MODIFICA APPORTATA DOPO L’APPROVAZIONE

 

Modifica al regolamento.

 

Nella seduta del Comitato Direttivo dell’A.T.C. n°2 del 19 12 2012, lo stesso ha

approvato all’unanimità la modifica del regolamento per il prelievo selettivo riguardante gli

abbattimenti effettuati e da effettuare nell’A.T.C. 2 e precisamente la modica dell’art. 11

“detrazione di punteggio per assegnazione dei capi”

La modifica approvata prevede:

 

all’assegnazione del capo - 20 punti (bonus) + i punti del capo assegnato come di seguito:

 

maschi classe superiore a 1°

- 20 punti +

- 35 punti

= - 55 punti

maschio classe 1°

- 20 punti +

- 25 punti

= - 45 punti

femmina classe 1° e superiore

- 20 punti +

- 15 punti

= - 35 punti

maschi e femmina classe 0

- 20 punti +

- 15 punti

= - 35 punti

 

 

2° MODIFICA APPORTATA DOPO L’APPROVAZIONE

 

Modifica al regolamento.

 

Nella seduta del Comitato Direttivo dell’A.T.C. n°2 del 04 12 2013, lo stesso ha

approvato all’unanimità la modifica del regolamento per il prelievo selettivo riguardante gli

abbattimenti effettuati e da effettuare nell’A.T.C. 2 e precisamente:

 

si propone di decurtare del punteggio il sele cacciatore al momento

dell’assegnazione del capo da abbattere ed eventualmente reintegrare il

punteggio, sentito il Capo settore e l’R.P.S., il direttivo decide su cause di forza maggiore,

 

 

3° MODIFICA APPORTATA DOPO L’APPROVAZIONE

 

Modifica al regolamento.

 

Nella seduta del Comitato Direttivo dell’A.T.C. n°2 del 22 06 2015, lo stesso ha

approvato all’unanimità 3 modifiche del regolamento per il prelievo selettivo:

 

Ø  Modifica al regolamento art. 11 Punteggi:

Assegnazione di 3 punti a tutti i sele cacciatori che entro il 15 Maggio di ogni anno consegnano al capo settore la documentazione di avvenuta taratura della carabina e prova di tiro effettuate presso i poligoni autorizzati.

 

Ø  Modifica al regolamento art. 1 Requisiti

Abrogazione dell’articolo: Dopo il compimento del 70° anno di età la partecipazione ai censimenti e all’attività di lavoro è su base volontaria.

 

Ø  Modifica al regolamento art 6 assegnazione dei capi

   La rinuncia al capo assegnato si intende “per l’intera stagione venatoria”.

 

La 3° modifica al regolamento nella seduta del direttivo del 07 03 2016 e stata stralciata.

 

 

4° MODIFICA APPORTATA DOPO L’APPROVAZIONE

 

Modifica al regolamento.

 

Nella seduta del Comitato Direttivo dell’A.T.C. n°2 del 12 06 2017, lo stesso ha approvato all’unanimità la modifica del regolamento per il prelievo selettivo alla voce: sottrazione dei punti in seguito all’assegnazione di un capo, dopo l’approvazione della Provincia, protocollo 34984 del 11 maggio 2017, così riassunti:

 

maschi classe superiore a 1°                         

da

35

a

24

maschio classe 1°                                          

da

25

a

14

femmina classe 1° e superiore                       

da

15

a

10

maschi e femmina classe 0                           

da

15

a

10

 

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