Gestione delle Z.R.C.

 

L’A.T.C.2 ha deciso di organizzare un corso sulla corretta gestione delle nostre Z.R.C. riservato a soci dell’ambito più interessati alle problematiche collegate alle stesse.

Istruttore del corso è stato chiamato il tecnico faunistico della Provincia di Padova dott. Giorgio Tocchetto di Rovigo.

L’istruttore ci ha insegnato che una corretta gestione di una Z.R.C. e basata sul censimento prima della cattura da ripetere almeno 2 volte, dopo diche:

1-  Se si contano meno di 15 lepri ogni 100 ettari non va catturato per non spogliare la Z.R.C. e perchè  la lepre sotto gli 8 capi su 100 ettari è ad alto rischio di ammalarsi di “emoragico virale” una malattia che con l’aumento di capi sul territorio li rende “auto immuni”.

2-  Dopo la cattura tra le lepri tornate in dietro contate durante la cattura e quelle reimmesse non si deve rimanere sotto le 15 lepri ogni 100 ettari.

3-  In quelle Z.R.C. dove non si censiscono minimo 15 lepri su 100 ettari, non si cattura e si devono ricercare le cause, se necessario vanno immesse lepri fino ad arrivare al minimo di 15/100 per garantire una buona riproduzione per la stagione sucessiva.

4-  Il tecnico faunistico ha dato la sua disponibilità a presiedere ad alcuni censimenti per spiegarci come si svolgono correttamente e come si calcola il territorio censito in rapporto alle lepri censite per decidere se effettuare oppure no la cattura.

 

Di seguito trovate una scheda che raccoglie tutti i dati necessari per poter affermare la corretta gestione delle nostre Z.R.C., perchè le nostre riserve se ben gestite possono portarci all’autosufficienza e con i soldi che oggi spendiamo ad acquistare lepri dall’estero, ci è stato consigliato di investirli in medicai all’interno delle nostre zone di ripopolamento e cattura per garantirci buoni risultati nella riproduzione.

Nelle colonne della scheda sono indicate:

01

Paese dove si svolge la cattura.

02

Data della cattura.

03

Risultato della cattura dello scorso anno (2015/2016).

04

Gli ettari che compongono la Z.R.C..

05

Il numero di lepri da garantire per una corretta riproduzione.

06

Il numero di lepri catturate nella stagione corrente.

07

Il numero di capi che reimmettevamo gli scorsi anni in rapporto alla cattura.

08

Il numero di lepri ritornate indietro durante la cattura.

09

La somma di lepri che reimmetevamo con il vecchio sistema più le lepri ritornate indietro.

10

Il numero di lepri necessarie per una corretta densità riproduttiva.

11

La differenza tra il numero minimo e la somma del 30%+le lepri ritornate in dietro.

12

Le lepri che si decide di aggiungere per arrivare al numero minimo (totale o parziale con numeri non importanti.

13

Le lepri che si decide di aggiungere per arrivare al numero minimo (parziale con numeri importanti tra la metà e un terzo del mancante).

14

Numero totale di capi presenti garantiti nella Z.R.C.

15

Percentuale della re immissione effettuata in rapporto al teorico di “quantità minima”.

**

Le 4 località evidenziate indicano Z.R.C. destinate a diventate territorio cacciabile dove si è deciso di reimmettere soltanto il 30% del catturato.

 

 

 

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

catture 2016-2017

data

2015/16

ettari

15/100

catturate

30%

ritornate

somma

neces

differ

reimmesse

1/2

reimmesse

1/3

tot imm

%

sarie

enza

1

Longare Castegnero

08 12

34

179,0

26,9

25

8

17

25

27

2

2

-

27

100%

2

AsiglianoVeneto

10 12

21

208,0

31,2

21

6

15

21

32

11

-

3

24

75%

3

Montegaldella **

11 12

44

245,0

36,8

35

10

12

22

37

0

0

0

22

59%

4

Monterosso p

17 12

48

295,5

44,3

39

13

10

23

44

21

-

7

28

63%

5

Monterosso m

18 12

44

295,5

44,3

29

8

30

38

44

6

3

-

41

93%

6

Albettone

26 12

0

196,6

29,5

29

9

20

29

30

1

1

-

30

100%

7

Madonna di Lonigo

31 12

54

272,0

40,8

42

13

18

31

41

10

-

3

34

83%

8

Sossano

06 01

99

393,2

59,0

71

21

26

47

59

28

-

10

57

97%

9

Noventa Vicentina

07 01

66

288,0

43,2

42

13

24

37

43

21

-

7

44

102%

10

Montecchio Brendola

08 01

36

198,4

29,8

34

10

10

20

30

25

-

8

28

93%

11

Barbarano**

14 01

0

97,2

14,6

22

0

15

15

15

0

0

0

15

100%

12

Monticello di Lonigo**

15 01

24

105,6

15,8

22

0

14

14

16

0

0

0

15

94%

13

Sossano-Villaga

22 01

0

98,3

14,7

25

7

20

27

15

+12

+12

+12

27

180%

14

Montecchio Montebello**

23 01

0

24,8

3,7

4

0

0

0

4

0

0

0

0

-

 

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